Nicoletta Gemmi
| |
| venerdì, 23 ottobre 2009 | |
Un film contro la guerra: Lebanon
Fresco Leone d'Oro all'ultimo Festival di Venezia arriva nelle sale italiane Lebanon
![]() |
Quando è passato in concorso al Festival di Venezia ci è voluto poco per capire che Lebanon era il film con più chance per vincere il Leone d'Oro. E così è andata. Facile previsione per una pellicola bellissima e atroce sull'inutilità della guerra.
Lebanon sono 92 minuti che lo spettatore vive chiuso dentro un carro armato, insieme a quattro soldati israeliani, un prigioniero siriano e una veloce incursione di un falangista arabo. Gli orrori della guerra li vediamo attraverso la soggettiva della telecamera che è il mirino del cannone del carroarmato, per il resto il film si svolge nel corso di una sola giornata, quella del 6 giugno 1982, a partire dalle 6.15 del mattino ora dell'attacco, durante la prima guerra del Libano. I quattro ragazzi hanno una tremenda paura di morire, come accade a quasi tutti i soldati, in quasi tutte le guerre. Si chiamano: Assi, Herzl, Shmuel e Yigal.
Di loro sentiamo il respiro affannoso dato dal senso devastante di claustrofobia che si prova all'interno del cingolato, vediamo gli occhi sgranati pieni di orrore e timore, le loro facce sporche... ricordano gli americani in Vietnam. Purtroppo per loro attraverso il mirino i quattro riescono ancora a vedere i volti dei nemici e delle vittime.
Samuel Maoz, il regista, nel 1982 si trovava anche lui in quel carro e aveva anche lui vent'anni."Ho fatto questo film per ricordare, prima di tutto a me stesso, che quel giorno ero là, in Libano e alle sei e un quarto del mattino ho ucciso un uomo per la prima volta in vita mia. Ci sono voluti, per la precisione, venticinque anni per superare questo blocco, e raccontare cosa mi è successo da ragazzo". E per ottenere questo risultato Maoz ha chiuso dentro un container buio e infuocato dal sole i quattro attori e poi ha iniziato a percuotere le pareti con una sbarra di ferro, imitando così i colpi/spari che possono arrivare da ogni parte. Operazione riuscita. Lebanon sarà nei cinema dal 23 ottobre.
Copyright Nexta Media
Lebanon sono 92 minuti che lo spettatore vive chiuso dentro un carro armato, insieme a quattro soldati israeliani, un prigioniero siriano e una veloce incursione di un falangista arabo. Gli orrori della guerra li vediamo attraverso la soggettiva della telecamera che è il mirino del cannone del carroarmato, per il resto il film si svolge nel corso di una sola giornata, quella del 6 giugno 1982, a partire dalle 6.15 del mattino ora dell'attacco, durante la prima guerra del Libano. I quattro ragazzi hanno una tremenda paura di morire, come accade a quasi tutti i soldati, in quasi tutte le guerre. Si chiamano: Assi, Herzl, Shmuel e Yigal.
Di loro sentiamo il respiro affannoso dato dal senso devastante di claustrofobia che si prova all'interno del cingolato, vediamo gli occhi sgranati pieni di orrore e timore, le loro facce sporche... ricordano gli americani in Vietnam. Purtroppo per loro attraverso il mirino i quattro riescono ancora a vedere i volti dei nemici e delle vittime.
Samuel Maoz, il regista, nel 1982 si trovava anche lui in quel carro e aveva anche lui vent'anni."Ho fatto questo film per ricordare, prima di tutto a me stesso, che quel giorno ero là, in Libano e alle sei e un quarto del mattino ho ucciso un uomo per la prima volta in vita mia. Ci sono voluti, per la precisione, venticinque anni per superare questo blocco, e raccontare cosa mi è successo da ragazzo". E per ottenere questo risultato Maoz ha chiuso dentro un container buio e infuocato dal sole i quattro attori e poi ha iniziato a percuotere le pareti con una sbarra di ferro, imitando così i colpi/spari che possono arrivare da ogni parte. Operazione riuscita. Lebanon sarà nei cinema dal 23 ottobre.
Copyright Nexta Media
Valuta l'articolo: :
Scarso
Eccellente

Il tuo giudizio aiuterà gli altri utenti nel giudicare questo articolo
messaggio promozionale
Notizie dal cinema: i video
Notizie dal cinema: i videoIn evidenza

RadioCinema
RadioCinema, cinema per le vostre orecchie. La prima emittente radiofonica dedicata interamente al cinema. Ascolta le migliori colonne sonore.
Altre notizie
- Meno male che ci sei
- Scontro di Titani
- Chi ha paura degli esseri umani?
- Il giorno di New Moon!
- Colpire al cuore
- I segreti di Francis Ford Coppola
- Breve incontro: un'estate per Tom
- Kevin Spacey vs. George Clooney!
- Quarta volta insieme di Pedro e Penelope
- Non abbassare mai la testa, con nessuno!
- Festival di Torino un viaggio nel cinema
- Chi può fermare Johnny Depp?
- L'isola delle coppie
- Ma chi sono gli adolescenti di Moccia?
- Federico Moccia: abbiamo bisogno d'amore
- New Moon: Bella contesa tra Edward e Jacob


